Per offrire il miglior servizio possibile il presente sito fa uso di cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione si autorizza l'uso dei cookies.
Leggi la Privacy e Cookie Policy OK
Le nuove tecniche di attacco alle serrature

Le nuove tecniche di attacco alle serrature

A cura Ing. Adalberto Biasiotti I lettori sanno bene che se esistono laboratori avanzati, dove esperti tecnici continuano a mettere a punto nuove serrature, sia del tipo a doppia mappa, sia del tipo a cilindro, in grado di resistere agli attacchi dei malviventi, sono ancora più numerosi ed ancora meglio organizzati i laboratori, gestiti dalla criminalità professionale, dove tecnici altrettanto esperti mettono a punto tecniche di attacco a queste stesse serrature. (vai all'articolo)

I lettori sanno bene che se esistono laboratori avanzati, dove esperti tecnici continuano a  mettere a punto nuove serrature, sia del tipo a doppia mappa, sia del tipo a cilindro, in grado di resistere agli attacchi dei malviventi, sono ancora più numerosi ed ancora meglio organizzati i laboratori, gestiti dalla criminalità professionale, dove tecnici altrettanto esperti mettono a punto tecniche di attacco a queste stesse serrature. 

In questo contesto, anche i servizi segreti sono specializzati, in quanto, per svolgere la loro attività, più volte debbono effettuare operazioni di apertura su serrature, con il particolare accorgimento di non lasciare alcuna traccia. 

 

 

 

Anche in Italia esistono numerosi esperti di questo tipo, che ad esempio collaborano con organismi specializzati per inserire micro spie ambientali all'interno di edifici protetti da difese fisiche ed elettroniche di varia natura. 

 

Anzi, in giro per il mondo, esistono servizi segreti che sono dotati di particolare abilità in questo settore, come ad esempio i servizi segreti israeliani, da decenni noti come i grandi specialisti nella apertura di serrature. 

Anche se mancavano precise informazioni, da questo punto di vista, non si può certo dubitare che, quando esisteva la cortina di ferro, anche dall'altra parte di questa cortina esistessero servizi specializzati nella messa a punto di grimaldelli e mezzi di apertura di serrature di vario tipo.

La caduta del muro di Berlino e la nuova impostazione nei rapporti fra l'Europa e le ex repubbliche sovietiche ha fatto sì che molte di queste tecnologie, che un tempo, ripeto,  erano riservate a soggetti specializzati, fossero presentate sul libero mercato, soprattutto perché molti di questi paesi sono alla continua ricerca di strumenti di finanziamento, più o meno trasparenti. 

Ecco perchè in alcuni paesi dell'Europa occidentale hanno cominciato ad apparire offerte di vendita di sofisticati  grimaldelli, atti ad aprire la gran parte delle serrature oggi correntemente utilizzate, soprattutto a protezione delle porte blindate e delle casseforti. In queste particolari applicazioni, almeno in Italia, la serratura a doppia mappa è considerata regina e rappresenta una dotazione standard. 

Per la verità, molti esperti di sicurezza da tempo avevano avanzato delle perplessità sulla validità della serratura a doppia mappa, che presenta alcune debolezze, tra le quali la più vistosa è certamente la mancanza di adeguata protezione contro una duplicazione abusiva. 

Oggi infatti esistono serrature a cilindro le cui chiavi sono dotati di un elevatissimo livello di protezione contro duplicazione abusiva, mentre le  chiavi di serrature a doppia mappa così protette sono solo una sparuta minoranza. 

 

Le nuove tecniche di apertura 

Fra le numerose tecniche di apertura di serrature di vario tipo, la chiave morbida rappresenta uno degli strumenti più pericolosi e efficaci. La chiave morbida consiste in una speciale chiave, che è priva di un proprio profilo, ma che è realizzata in modo tale da adattarsi al profilo di apertura della serratura, sulla quale essa viene adoperata. 

Una debolezza costante, in molte serrature, sia del tipo a cilindro, sia del tipo a doppia mappa, sta nel fatto che gli elementi di cifratura sono azionati da molle, che perlopiù sono tutte uguali.

Il fatto che le molle siano tutte eguali fa sì che lo sforzo necessario per alzare all'altezza appropriata l'organo di cifratura, sia esso una leva, oppure un perno, vari in misura direttamente proporzionale alla altezza della cifratura. 

In altre parole, il perno di una serratura a cilindro, che deve essere alzato di poco, sollecita relativamente poco la molla, così come la lastra di una serratura a doppia mappa, che deve essere alzata di poco, sollecita di poco la relativa molla. 

Se invece l'elemento di cifratura deve essere alzato in misura significativa, giungendo ad esempio alla massima altezza prevista per la cifratura, lo sforzo trasferito alla molla è molto più elevato. 

E' proprio da questo principio che nasce il concetto della chiave morbida, che non fa altro che rilevare, in forma semi automatica, lo sforzo necessario per sollevare il perno o la lastra all'altezza appropriata, utilizzando un dispositivo a frizione. 

Questi grimaldelli erano popolari già da un ventennio, e venivano utilizzati per aprire le serrature con chiave tubolare. Chissà quanti lettori hanno visto i distributori automatici di bevande, dotati di serrature tubolari, cui si affianca un poderoso lucchetto, proprio perché la serratura tubolare non è di per sé in grado di garantire una sufficiente protezione contro l'apertura con questa tecnica. 

Oggi arrivano dall'est Europa grimaldelli, che funzionano su un principio analogo, anche se la forma è evidentemente completamente diversa, in grado di operare su serrature a doppia mappa. Poiché in commercio esiste una moltitudine di serrature a doppia mappa, con relative chiavi, occorre realizzare tanti grimaldelli, quante sono le serrature da aprire e ciò comporta un costo non indifferente dell'apparato.

Naturalmente, come in tutti gli "investimenti " produttivi, occorre confrontare il costo dell'acquisto con il costo della resa e non vi è dubbio che se con questo grimaldello si riesce a violare la porta blindata di un appartamento di una famiglia mediamente facoltosa, il bottino di un solo furto è più che sufficiente per ripagare l'investimento tecnologico. 

Questo strumento è talmente letale, che esperti di sicurezza si sono preoccupati di chiamare  attorno ad un  tavolo i principali fabbricanti di serrature a doppia mappa, per metterli  in guardia su questo situazione ed esortarli a mettere a punto rapidamente possibili soluzioni. 

Oggi i laboratori di ricerca avanzata dei principali fabbricanti di serrature lavorano su questo fronte ed alcune soluzioni efficaci sono state già proposte. 

Ancora una volta,  solo dalla continua sfida fra chi attacca e chi si difende  nasce un prodotto sempre migliore! 

Ing. Adalberto Biasiotti 

 

Leggi C.V. Ing. Adalberto Biasiotti

fine lista contenuti